chissà xchè questo blog nn l'ho mai cancellato. è rimasto qui, testimone solitario di me stessa . da questo punto di vista devo dire che mi somiglia. io, invece, sono molto cambiata.
uomini sempre meno. lavoro, in rete, sempre di più.
eppure se mi rileggo mi riconosco. e mi piace. molto. chi scrive, x professione o solo x piacere, ha un problema con quello che ha scritto negli anni. se si riconosce è fortunato. chi scrive, x professione o solo x piacere, mi può capire.
xchè torno? xchè stasera Arbore dalla Dandini ha detto in una frase "in sonno" .
IN SONNO era il titolo che diedi a un minuscolo pezzo che Repubblica ha pubbicato anni fa tra i suoi racconti estivi. IN SONNO era un post che io avevo messo qui. loro il titolo l'hanno cambiato . è diventato LA VOGLIA MATTA. ma quello era il titolo originale. e quel post mi ha dato la voglia di tornare qui. a salutare.
xchè l'importante è aver voglia di tenersi in contatto. di saper aspettare...
volevo cercare tracce di quel pirla che posta anonimo qui... facendolo ho ripercorso un po' il bog e ho scoperto che nn era poi tanto male....
chissà come stanno i miei vecchi amici.... fatemi sapere se passate di qui. ne sarei felice. io, finalmente, posso dire di stare bene :-)
vi copro di baci
esausta. come il toner terminato della stampante all'angolo. e disconnessa...
legata al resto del mondo da questa “rete” fittizzia .
sola come uno dei numeri primi gemelli di cui parla Paolo Giordano nel suo primo, fantastico, libro La solitudine dei numeri primi. condannata a camminare in parallelo, senza incontrare mai ....
ok, è una brutta giornata 
Massimo mi ha detto di scriverli su un quadernino. Così, per vedere se i sintomi riescano a passare dal corpo alla carta. Non ci vanno del tutto, ma sicuramente è meglio che niente. Era tanto che non mi capitava. Anni, direi. E quando mi capita mi succede anche di avere un disperato bisogno di toccare, accarezzare, baciare.
No, non è corretto. di essere toccata, accarezzata, baciata, scopata... l'ho sempre fatto, in un certo senso, con il primo che ho incontrato. Peggio si poneva, e meglio era. é come quelli che si tagliano. che si fanno male e non sanno smettere.
io ci sto provando
Sono ipocondriaca, umorale, instabile sentimentalmente. ci sono perodi in cui ho mille malattie al giorno e giornate in cui mi sento sola come un cane. In più sono anche sufficientemente carina.
Mi chiedo: perchè non sono anche io famosa come quei matti che affollano i nostri teleschermi?
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